Cosa è il Bonus Ristrutturazioni
Il Bonus Ristrutturazioni è una detrazione dall’IRPEF o imposta equivalente che consente di recuperare una parte delle spese sostenute per lavori di recupero edilizio su immobili residenziali. Le norme principali si trovano nell’art. 16-bis del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) e nel D.L. 63/2013.
Gli interventi ammessi includono, a titolo esemplificativo: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, eliminazione di barriere architettoniche, installazione ascensori, rifacimenti, e altri lavori descritti dall’articolo 3 del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico Edilizia). La detrazione viene ripartita in più quote annuali (tipicamente 10 anni) sulla dichiarazione dei redditi.
Aliquote e tetti di spesa
Per l’anno 2026, sulla base dell’ultima bozza della legge di bilancio e dei commentari specialistici:
Condizioni e destinatari
Quali lavori sono ammessi
Alcuni esempi di interventi ammessi:
Modalità e adempimenti
Vantaggi
Criticità
Per il 2026 il Bonus Ristrutturazioni rappresenta ancora un’opportunità rilevante: 50% di detrazione per la prima casa fino a 96.000 € di spesa, 36% per le altre abitazioni. Le condizioni restano simili a quelle del 2025. Dal 2027 sono previste riduzioni: 36% per la prima casa e 30% per le altre. Quindi, se hai in programma lavori, il 2026 può essere un anno strategico.